Mi piacerebbe

UD MusicLab©

Mi piacerebbe vederti dormire,
mentre il mondo, stanco, si spegne,
restare fermo, a non capire
come si fa a volerti bene.

Mi piacerebbe che restassi,
senza paura di restare,
a guardarmi senza frasi,
come si guarda il mare.

Vorrei ripeterti “ti amo” senza fine,
e vederti, un po’ intimidita,
quasi tremante, quasi bambina,
sentirti per me infinita

Mi piacerebbe, sai, restare
in quel confine tra sogno e mare,
sfiorarci ancora, senza finire,
e dentro noi — sparire.

(Strofa III)
Mi piacerebbe chiamarti piano,
solo per sentire il tuo nome,
sfiorare il buio con la mano,
e trovarti dentro come un sole.

Mi piacerebbe che mi abbracciassi,
senza cercare ragioni o fine,
che mi amassi quando taci,
e anche quando non mi somigli.

Mi piacerebbe, sai, restare
in quel confine tra sogno e mare,
sfiorarci ancora, senza finire,
e dentro noi — sparire.

Mi piacerebbe portarti il mattino,
con un sorriso e un po’ di caffè,
vederti viva nel mio destino,
mentre il giorno rinasce da te.

Mi piacerebbe che mi guardassi,
senza giudizio, senza misura,
come si guardano gli spazi
tra un respiro e la paura.

Mi piacerebbe, sai, restare,
in quel confine tra sogno e mare,
baciarti piano, senza finire,
e dentro te — sparire.