Il palco e il sogno
UD MusicLab©
Ho capito, finalmente,
che in te non c’è più niente.
Nemmeno quel passato
che il cuore ha inventato.
L’amore è cosa seria,
non vive d’apparenza.
Tu non lo conosci, è vero,
ma non ti giudico davvero.
Hai amato la tua ombra, non me,
il riflesso, non ciò che c’è.
Ho chiamato “amore” il tuo bisogno,
io ero il palco, tu il sogno.
L’ego ti veste d’oro,
ma dentro resta il coro
di voci che non senti,
di cuori indifferenti.
Hai amato la tua ombra, non me,
il riflesso, non ciò che c’è.
Io ti guardavo, tu ti guardavi,
ed è lì che ci perdemmo, entrambi.
Non è colpa, né peccato,
solo un passo disallineato.
Io cercavo il vero in te,
ma il vero… non era te.
E ora ritorna ai giorni che vuoi,
alle tue cure, ai gesti tuoi,
a quel silenzio che ti avanza,
dove ti basti e niente ti manca.
Hai amato la tua ombra, non me,
il riflesso, non ciò che c’è.
Ho chiamato “amore” il tuo bisogno,
io ero il palco, tu il sogno.