Ho risentito la tua voce

UD MusicLab©

Ho risentito la tua voce,
tra mille che non dicono niente,
e mi si è fermato il cuore,
come allora, improvvisamente.

Era un soffio, un’eco lontana,
una carezza nella nebbia piena,
mi ha attraversato come un lampo,
come un ricordo che fa male e incanta.

Non so se era sogno o destino,
ma ho capito in un respiro:
non importa quanto tempo è andato,
il suono tuo non s’è mai fermato.

Ho risentito la tua voce,
l’unica che riconosco,
tra le mille di questo mondo,
è la mia casa, il mio posto.
È la voce che mi chiama
quando il silenzio mi consuma,
l’unica che mi salva,
anche se va via e sfuma

Mi hai detto poco, quasi niente,
ma in quel poco c’era il mondo intero,
tutte le notti, tutte le assenze,
tutti i ritorni che non spero.

E ho capito che il tempo mente,
che l’anima non si dimentica,
c’è un nome inciso nella mente,
che neppure il dolore cancella.

Ho risentito la tua voce,
l’unica che riconosco,
come un mare dentro al petto,
come un vento che conosco.
È la voce che mi chiama
anche se la vita inganna,
l’unica che ancora amo,
l’unica che mi calma.

E se domani la perdo ancora,
so che la cercherò nell’aria,
tra le canzoni, tra la pioggia,
tra i battiti della memoria.

Ho risentito la tua voce,
e per un istante ho creduto,
che l’amore non muore,
che l’amore… sei tu.
Soltanto tu.